Cesenatico, la spiaggia che accoglie il diabete, siglata la Convenzione tra Diabete Romagna e la Cooperativa Bagnini
Dal successo pionieristico della campagna “Un ombrellone per un sensore” alla nascita di un distretto di accoglienza consapevole, questo è il percorso che ha visto lunedì 9 marzo siglare la Convenzione tra Diabete Romagna e la Cooperativa Bagnini.
C’è stato un tempo in cui vedere un piccolo disco bianco sul braccio di un bambino in spiaggia era una rarità che destava curiosità se non sospetto. Erano gli anni della campagna “Un ombrellone per un sensore”, quando Diabete Romagna e la Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico iniziarono a collaborare per rendere accessibile ai più piccoli, grazie ad un’iniziativa di raccolta fondi, una tecnologia allora d’avanguardia e non completamente finanziata dal Servizio Sanitario Nazionale.
Testimonial del video della campagna, per la regia di Annachiara Feltracco e Stefano Marconi, la piccola Mia Prati, ora una meravigliosa adolescente.
Dalla tecnologia all’inclusione
Oggi quei sensori sono per molti, non solo bambini, la normalità, ma la sfida si è spostata dal piano tecnologico a quello umano, abbattere il muro del pregiudizio e della paura.
Con la firma della Convenzione, la collaborazione tra l’Associazione e la Cooperativa Bagnini di Cesenatico compie un salto di qualità con la volontà di trasformare il litorale in un laboratorio di inclusione e sicurezza per quelle persone che vogliono sentirsi in vacanza, pur con il diabete che in vacanza non va mai.
Una spiaggia più consapevole
Troppo spesso chi vive con il diabete, specialmente i più giovani, tende a nascondere la propria condizione per timore di non sentirsi capito o per la paura di non essere soccorso correttamente in caso di crisi glicemica.
L’obiettivo della convenzione è creare un litorale veramente accogliente, stabilimenti balneari in cui il personale sa cos’è il diabete e soprattutto, sa come far sentire l’ospite a casa libero di vivere la propria condizione. La spiaggia di Cesenatico diventa uno spazio di libertà dove il monitoraggio della salute avviene alla luce del sole, senza vergogna.
La formazione per i bagnini
Uno degli aspetti della convenzione infatti riguarderà la formazione del personale balneare, affidata alla competenza di Laura Casadei, infermiera di lungo corso in diabetologia e case manager di Diabete Romagna.
Il modulo formativo che avrà luogo mercoledì 18 marzo alle ore 10.00, presso la sede della Cooperativa Bagnini sarà un percorso pratico che istruirà i bagnini su cos’è il diabete, cosa significa averlo come compagno di vita, cosa significa ipoglicemia, iperglicemia, cos’è l’insulina e come va conservata e a gestire l’accoglienza con una sensibilità specifica.
Chi vive con il diabete agisce come medico e infermiere di se stesso e si stima che debba quotidianamente prendere fino a 300 decisioni in più, per questo diventa fondamentale una comunità consapevole del carico che porta addosso un adulto o un bambino con diabete nella propria vita.
Il progetto Diabete Beach
La convenzione si inserisce nel più ampio ecosistema di “Diabete Beach”, la campagna che identifica le attività estive dell’associazione Diabete Romagna a cui si abbina una lotteria solidale di cui gli stabilimenti balneari di Cesenatico sono da sempre protagonisti con la donazione di buoni per ombrellone e lettini.
Le dichiarazioni
Simone Battistoni, Presidente della Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico
“Il sistema balneare di Cesenatico è da sempre parte viva della comunità e sentiamo la responsabilità di far sì che la nostra spiaggia sia davvero un luogo aperto a tutti. Con questa convenzione rafforziamo una collaborazione che negli anni ha già dimostrato quanto la sinergia tra imprese del territorio e realtà del volontariato possa generare valore concreto.
Vogliamo che chi vive con il diabete, bambini, ragazzi, famiglie, trovi nei nostri stabilimenti non solo accoglienza, ma consapevolezza, attenzione e sicurezza. Formare i nostri operatori e diffondere una cultura dell’inclusione significa trasformare la spiaggia in uno spazio dove nessuno debba sentirsi diverso o in difficoltà.
La Romagna è conosciuta per la sua ospitalità: il nostro impegno è dimostrare ogni giorno che questa ospitalità sa tradursi anche in responsabilità sociale e attenzione alla salute delle persone.”
William Palamara, Presidente di Diabete Romagna
“Abbiamo iniziato un percorso con la Cooperativa Bagnini di Cesenatico quando i sensori glicemici erano una scommessa per pochi, oggi firmiamo un patto per l’inclusione di tutti. Il diabete può togliere spontaneità alla vita, ma una comunità formata può restituirla.
Ringraziamo di cuore Simone Battistoni e tutti i bagnini di Cesenatico perché con questa convenzione dimostriamo che la Romagna non accoglie solo il turista, ma la persona nella sua interezza, con le sue fragilità e la sua forza.”
